Bagni La Pace
1904 - Via della Repubblica Pisana
Inaugurato nel 1904, su iniziativa di un falegname pisano viene ceduto a Angiolo Francesco Balducci che ne mantiene il nome, mentre la moglie Filomena Galligani ottiene contemporaneamente la concessione per altre attività (la Camera di Commercio di Pisa attesta l’attività di stabilimento balneare sin dal 1910).
Lo stabilimento è dotato di un ampio chalet con tettoia dove si preparano i pasti all’aperto. Il bagno si distingue per un’architettura semplice e funzionale, ha cabine grandi e spaziose e tende orientabili sulla spiaggia, le quali, dal 1920, furono sostituite con cabine-stanza per famiglia.
Negli anni successivi, sotto la guida del figlio Giulio, detto “Giulione” e sua moglie Tesi Gina, l’attività si amplia, diventando uno dei primi stabilimenti ad adottare sdraio e ombrelloni in sostituzione delle tende.
Negli anni ’30, il Bagno diventa sempre più conosciuto, ma la sua fortuna è scossa dalla violenza delle mareggiate.
1941 – Una tempesta devastante danneggia gravemente l’intero stabilimento, che, nonostante i tentativi di recupero da parte di Giulio Balducci, è irrimediabilmente distrutto.
Nel 1942 la famiglia Balducci si trasferisce temporaneamente al Bagno Balena, ma, alla fine del 1943, la struttura è requisita dalle autorità tedesche per utilizzarla come deposito militare e poi fatta saltare in aria, segnando la fine dell’attività balneare della famiglia su Marina.

incerta – pa004

1932c – pa002
1932c – vpad010

1935c – pa003
La storia è esattamente quella che mi hanno tramandato mio padre, lo zio Giulio e la zia Gina